Abbiamo sentito tutti degli attacchi subiti da Lastpass. Alcune informazioni sono state “rubate” ma non si capisce bene se potersi fidare o no di questo sistema che è stato bucato già 2 volte e in maniera abbastanza pesante.
Ho voluto provare l’alternativa di 1Password (che viene utilizzato in azienda)
Devo dire che il software è fatto molto bene e ho riscontrato diversi benefici e…spoiler…ho disdetto Lastpass e mi sono abbonato a 1password.
Mi hanno convinto diverse cose. Una interfaccia più pulita, la registrazione di provider terzi di autenticazione come Google o Facebook. La possibilità di utilizzare lo stesso set di credenziali su più siti e la possibilità di caricare le proprie immagini come icona di ogni set di password.
Se volete vedere una tabella riassuntiva per una veloce comparazione, cliccate qui.
Altrimenti continuate a leggere per vedere i…
Benefici di 1Password nel dettaglio:
Interfaccia più pulita
Mettiamo a confronto le due interfacce. Lascio a voi dedicare l’aspetto perché è una questione personale ma queste sono le due casseforti e l’aspetto del plugin per i browser (ho provato Chrome e Edge).
L’interfaccia di 1Password mi convince di più e l’estensione è sicuramente più lineare e meno buggata.
Multipassword
Può capitare di avere delle credenziali che siano condivise da più siti. Un esempio che mi ha toccato è quello di Disney. Le stesse credenziali funzionano sul sito Disney.it, sul sito dei parchi Disneyland ma anche sul servizio di streaming Disney+
Su 1Password la gestione è fatta in un’unica scheda. Le credenziali sono indicate una volta sola e verranno selezionate per qualunque sito sia elencato.

Su Lastpass le cose sono più complicate. Si potrebbe creare una scheda per ogni sito ma si hanno diversi svantaggi: Se aggiornassi la password su uno dei siti, gli altri non sarebbero aggiornati. Inoltre il check della sicurezza mi darebbe sempre degli alert per la password ripetuta…ma va?
La soluzione in Lastpass esiste ed è quella di usare le equivalenze dei domini. In pratica nelle impostazioni potete scegliere i “domini equivalenti” dove specificare che ad esempio amazon.it, amazon.fr e amazon.de utilizzano lo stesso set di credenziali. E creerete una singola scheda, ad esempio per amazon.it e quelle credenziali verranno proposte anche per amazon.fr
Una soluzione che funziona ma non è molto lineare.


registrazione dei SSO (google, Facebook…)
Anche su questo punto 1Password è avanti. In Lastpass non è presente una funzionalità che ricordi se abbiamo usato uno degli authenticator più in voga in questi anni.

Account Google, Facebook, Linkedin in Lastpass non sono riconosciuti. Nonostante nei forum si trovi spesso questa richiesta, l’unica soluzione proposta è quella di usare come username per quel sito qualcosa come “usa Google” o “usa Facebook”. E mettere una password qualsiasi che non servirà a nulla ma eviterà di ricevere l’errore di sicurezza di scheda senza password o password troppo debole.

1Password dal canto suo permette di integrare direttamente gli account di questo tipo e si ricorderà se per accedere ad un certo sito abbiamo usato uno di questi metodi di autenticazione.


Posso cambiare le immagini dei siti caricandone di personali.
Questa è stata da sempre una limitazione di Lastpass. Fino a qualche anno fa i thumbnail (le immagine che rappresentano i siti) venivano generati automaticamente per alcuni siti e se non esistevano immagini appariva un bruttissimo lucchetto rotto. Dopo aver aperto un ticket ho ottenuto la risposta che avrebbero implementato qualcosa. Il qualcosa è stato il fatto che se non c’è un thumbnail disponibile viene generato un rettangolo colorato con un lucchetto…integro.

1Password dal canto suo ha delle icone abbastanza piccole e anch’esse vengono generate automaticamente. Oltre al fatto che vengono indicizzati molti più siti, se proprio non viene trovata un’immagine logo, 1Password vi permette di selezionarne una voi caricandola dal vostro computer.

Punti controversi
tag vs categorie
Questo aspetto è di nuovo molto personale e dipende molto da come organizzate le informazioni.
Lastpass suddivide i siti in categorie. Pensatele come cartelle in cui piazzare i vostri siti. Deciderete voi i nomi delle cartelle e sottocartelle. L’aspetto principale di questa suddivisione è che ogni sito può stare in una sola cartella.

1Password invece non usa una struttura gerarchica. Ad ogni card possono essere associate una o più etichette. Questo porta al vantaggio che una scheda possa essere contemporaneamente in più categorie. Allo stesso modo però tutte le schede verranno presentate insieme e dovranno essere filtrate per etichetta per restringere il campo.

Tutto questo vale solo se state guardando e magari facendo ordine nella cassaforte. Se state entrando in un sito, sia Lastpass che 1password vi proporranno già le credenziali da applicare.
Vantaggio per Lastpass
Prezzo
Lastpass ha il grosso vantaggio di avere una versione gratuita, seppur limitata, e il costo della licenza full è abbastanza ridotto. Anche per l’account familiare (che permette la condivisione di password).
1Password offre un periodo di prova di 14 giorni e poi si dovrà pagare una sottoscrizione che arriva a circa 80€/anno per l’account familiare. (al 14 Marzo 2023). Io ho trovato che i benefici di cui sopra giustificassero questo prezzo. Controllate se in azienda viene utilizzato. Nel mio caso ho scoperto piacevolmente che l’account aziendale copriva anche una licenza personale per famiglia. Anche se avrei comunque effettuato la spesa.


Funziona meglio su Android
Ho fatto dei test e devo ammettere che Lastpass sui dispositivi android è riuscito più spesso ad individuare l’inserimento di credenziali nei siti sui browser mobile. La questione sembra essere legata al tipo di tastiera utilizzata in quanto 1password cerca di proporsi attraverso i suggerimenti della tastiera.
Ultime note su 1password
- sul sito web non ci sono le “collection” che mettono insieme più casseforti
- su Android 1password viene spesso ignorato. Bisogna provare diverse impostazioni della tastiera
- Importazione molto facile da Lastpass, basta esportare il CSV. L’import però funziona bene dal web
Tabella Riepilogativa
| Interfaccia ed estensioni | ⭐️⭐️ | ⭐️⭐️⭐️⭐️ |
| Multipassword | ⭐️ | ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ |
| SSO (Login with google, facebook…) | ⭐️ | ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ |
| Logo dei siti | ⭐️ | ⭐️⭐️⭐️⭐️ |
| Utilizzo su Android | ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ | ⭐️⭐️⭐️ |
| Autenticazione a 2 fattori | ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ | ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ |
| Sicurezza | ⭐️⭐️⭐️ | ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ |
| Categorie | ⭐️⭐️⭐️⭐️ | ⭐️⭐️⭐️⭐️ |
| Prezzo | ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ | ⭐️⭐️⭐️⭐️ |



